<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	
	>
<channel>
	<title>
	Commenti a: Come nasce un racconto	</title>
	<atom:link href="https://www.chiarasolerio.it/come-nasce-un-racconto/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.chiarasolerio.it/come-nasce-un-racconto/</link>
	<description>Valutazione di inediti, Editing e Consulenza narrativa</description>
	<lastBuildDate>Fri, 02 Feb 2024 11:12:23 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	
	<item>
		<title>
		Di: Grazia Gironella		</title>
		<link>https://www.chiarasolerio.it/come-nasce-un-racconto/#comment-48</link>

		<dc:creator><![CDATA[Grazia Gironella]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 02 Aug 2019 20:17:27 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.chiarasolerio.it/?p=53832#comment-48</guid>

					<description><![CDATA[Lo spunto iniziale dei miei racconti è sempre un dettaglio che mi colpisce (la visita a una tenda lappone, il ragazzo visto su un traghetto) e fa nascere in me una domanda. Come doveva essere vivere qui tre secoli fa? Così giovane e già padre, non deve essere facile... Ecco: se la domanda nasce, la storia parte; se non nasce, posso essere colpita, ma il dettaglio non diventa uno spunto su cui lavorare.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Lo spunto iniziale dei miei racconti è sempre un dettaglio che mi colpisce (la visita a una tenda lappone, il ragazzo visto su un traghetto) e fa nascere in me una domanda. Come doveva essere vivere qui tre secoli fa? Così giovane e già padre, non deve essere facile&#8230; Ecco: se la domanda nasce, la storia parte; se non nasce, posso essere colpita, ma il dettaglio non diventa uno spunto su cui lavorare.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: chiara		</title>
		<link>https://www.chiarasolerio.it/come-nasce-un-racconto/#comment-47</link>

		<dc:creator><![CDATA[chiara]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 31 Jul 2019 13:59:03 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.chiarasolerio.it/?p=53832#comment-47</guid>

					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://www.chiarasolerio.it/come-nasce-un-racconto/#comment-46&quot;&gt;antonio&lt;/a&gt;.

Ciao Antonio, benvenuto su questo blog.
Interessante il fatto di ispirarsi a libri e film.
Come attenui il rischio di non personalizzare abbastanza? :)
Il rischio, quando si trae spunto da prodotti già noti, è quello di non essere abbastanza originali.
Un saluto]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://www.chiarasolerio.it/come-nasce-un-racconto/#comment-46">antonio</a>.</p>
<p>Ciao Antonio, benvenuto su questo blog.<br />
Interessante il fatto di ispirarsi a libri e film.<br />
Come attenui il rischio di non personalizzare abbastanza? 🙂<br />
Il rischio, quando si trae spunto da prodotti già noti, è quello di non essere abbastanza originali.<br />
Un saluto</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: antonio		</title>
		<link>https://www.chiarasolerio.it/come-nasce-un-racconto/#comment-46</link>

		<dc:creator><![CDATA[antonio]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Jul 2019 20:44:40 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.chiarasolerio.it/?p=53832#comment-46</guid>

					<description><![CDATA[Di solito i miei racconti non nascono solo dalla fantasia. Ma non ho nemmeno la presunzione di dire che siano esclusiva e pedissequa rappresentazione del reale.
Mi rifaccio di norma alle vicende dei romanzi o dei racconti che vado leggendo, come una sorta di riscrittura che scaturisce dall&#039;ispirazione che le cose che leggo fanno nascere in me.
Oppure nascono dalle fantasie, in questo caso sì, dai film che mi faccio con le persone con cui mi capita di avere a che fare nello svolgimento delle azioni quotidiane, soprattutto se donne. Mi ispirano di più. 
Poi, se agiscono in me fattori oggettivi o soggettivi, oppure se inconsciamente in me avviene una sintesi fra vari elementi paragonabili anche alla lontana ad una tesi e ad una antitesi, a dire il vero non saprei dirlo.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Di solito i miei racconti non nascono solo dalla fantasia. Ma non ho nemmeno la presunzione di dire che siano esclusiva e pedissequa rappresentazione del reale.<br />
Mi rifaccio di norma alle vicende dei romanzi o dei racconti che vado leggendo, come una sorta di riscrittura che scaturisce dall&#8217;ispirazione che le cose che leggo fanno nascere in me.<br />
Oppure nascono dalle fantasie, in questo caso sì, dai film che mi faccio con le persone con cui mi capita di avere a che fare nello svolgimento delle azioni quotidiane, soprattutto se donne. Mi ispirano di più.<br />
Poi, se agiscono in me fattori oggettivi o soggettivi, oppure se inconsciamente in me avviene una sintesi fra vari elementi paragonabili anche alla lontana ad una tesi e ad una antitesi, a dire il vero non saprei dirlo.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: chiara		</title>
		<link>https://www.chiarasolerio.it/come-nasce-un-racconto/#comment-45</link>

		<dc:creator><![CDATA[chiara]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Jul 2019 14:12:15 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.chiarasolerio.it/?p=53832#comment-45</guid>

					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://www.chiarasolerio.it/come-nasce-un-racconto/#comment-44&quot;&gt;Mattia Loroni&lt;/a&gt;.

L&#039;approccio dell&#039;artista (scrittore compreso) è completamente diverso da quello di chi svolge un altro tipo di lavoro. Noi abbiamo la tendenza ad andare dal generale al particolare. Altri, invece, raggiungono lo step seguendo tappe predefinite e, in un certo senso, più convenzionali. Ed è anche per questo, forse, che a volte abbiamo un po&#039; di difficoltà ad adattarci. :)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://www.chiarasolerio.it/come-nasce-un-racconto/#comment-44">Mattia Loroni</a>.</p>
<p>L&#8217;approccio dell&#8217;artista (scrittore compreso) è completamente diverso da quello di chi svolge un altro tipo di lavoro. Noi abbiamo la tendenza ad andare dal generale al particolare. Altri, invece, raggiungono lo step seguendo tappe predefinite e, in un certo senso, più convenzionali. Ed è anche per questo, forse, che a volte abbiamo un po&#8217; di difficoltà ad adattarci. 🙂</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Mattia Loroni		</title>
		<link>https://www.chiarasolerio.it/come-nasce-un-racconto/#comment-44</link>

		<dc:creator><![CDATA[Mattia Loroni]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 29 Jul 2019 17:01:30 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.chiarasolerio.it/?p=53832#comment-44</guid>

					<description><![CDATA[I miei racconti - parlo di racconti brevi - nascono quasi tutti da un&#039;idea, che di norma è un colpo di scena, un &quot;what if&quot; o comunque qualcosa di contrastante, attorno a cui poi il racconto si costruisce quasi da solo. Più di rado, nascono da una sensazione o da un&#039;emozione: alcuni di questi sono anche quelli che mi riescono meglio - per quanto in altri casi non siano soddisfacenti. In ogni caso, un qualche lato emotivo ci deve essere in ogni mio racconto, sia anche uno di quelli comici: senza, semplicemente il racconto non esiste :) .

Anche io comunque penso che la scrittura sia assimilabile alla scultura. Anche, per esempio, come metodo di lavoro: per esempio, so che Michelangelo (ma probabilmente è un metodo comune a quasi tutti gli scultori) usava uno scalpello per martellare il blocco fino ad avere una figura abbozzata, e poi lavorava con strumenti di lavoro più fini per terminare la scultura. Per la scrittura uguale: con la prima stesura martelli forte e non ti fermi dietro ai dettagli, che poi saranno curati con il più fino lavoro di revisione. E, oltre a questo, concordo col fatto che le storie sono già dentro di noi, e che devono solo uscire ^_^ .]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>I miei racconti &#8211; parlo di racconti brevi &#8211; nascono quasi tutti da un&#8217;idea, che di norma è un colpo di scena, un &#8220;what if&#8221; o comunque qualcosa di contrastante, attorno a cui poi il racconto si costruisce quasi da solo. Più di rado, nascono da una sensazione o da un&#8217;emozione: alcuni di questi sono anche quelli che mi riescono meglio &#8211; per quanto in altri casi non siano soddisfacenti. In ogni caso, un qualche lato emotivo ci deve essere in ogni mio racconto, sia anche uno di quelli comici: senza, semplicemente il racconto non esiste 🙂 .</p>
<p>Anche io comunque penso che la scrittura sia assimilabile alla scultura. Anche, per esempio, come metodo di lavoro: per esempio, so che Michelangelo (ma probabilmente è un metodo comune a quasi tutti gli scultori) usava uno scalpello per martellare il blocco fino ad avere una figura abbozzata, e poi lavorava con strumenti di lavoro più fini per terminare la scultura. Per la scrittura uguale: con la prima stesura martelli forte e non ti fermi dietro ai dettagli, che poi saranno curati con il più fino lavoro di revisione. E, oltre a questo, concordo col fatto che le storie sono già dentro di noi, e che devono solo uscire ^_^ .</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
	</channel>
</rss>
