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	Commenti a: Cosa comunica il nostro modo di scrivere?	</title>
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	<description>Valutazione di inediti, Editing e Consulenza narrativa</description>
	<lastBuildDate>Sun, 04 Aug 2024 08:51:21 +0000</lastBuildDate>
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		<title>
		Di: Tiziano		</title>
		<link>https://www.chiarasolerio.it/cosa-comunica-il-nostro-modo-di-scrivere/#comment-941</link>

		<dc:creator><![CDATA[Tiziano]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 04 Aug 2024 08:51:21 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Buongiorno Chiara. Non mi ritengo un &quot;maestrino&quot;;  ho peró superato la fase della critica e sono arrivato ad una fase purtroppo deleteria, per quanto concerne la grammatica, dalla morfologia alla sintassi: quella dell&#039;ignorare completamente alcuni commenti sui social e, non solo. Sono diventato intollerante ad ogni forma di assassinio della lingua. 
Oltre alla punteggiatura, che a volte é inesistente, non sopporto piú alcuni acronimi talvolta inopportuni. Recentemente un post su facebook riportava un&#039;abbreviazione nella seguente frase : &quot;Scusatemi se sono OT&quot;! Essendo un po&#039; vecchietto ho fatto fatica a capire, in quanto si discuteva di elettronica. Quasi insultandomi, sono stato redarguito sul fatto che OT significa Off-Topic, cioé fuori tema. 
In un altro post una ragazza affermava che nel FVG c&#039;erano dei problemi per quanto riguardava alcune categorie sportive. L&#039;argomento del post non era la geografia. Avrei potuto dedurre che la ragazza in questione volesse riferirsi al Friuli Venezia Giulia? Naturalmente quelli che chiamano boomer fanno fatica, tanta fatica e non mancano gli insulti. 
Vogliamo parlare delle coniugazioni dei verbi? Abbiamo una lingua cosí complessa, ma cosí versatile e semplice allo stesso modo. Mi chiedo quanto sia necessario arrampicarsi e rischiare di rimanere sospesi nel vuoto tra un congiuntivo imperfetto e un condizionale presente. Continuo a chiedermelo, ma non trovo una risposta sensata.
Spero di essermi esposto nel modo piú corretto possibile. 
Tiziano.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Buongiorno Chiara. Non mi ritengo un &#8220;maestrino&#8221;;  ho peró superato la fase della critica e sono arrivato ad una fase purtroppo deleteria, per quanto concerne la grammatica, dalla morfologia alla sintassi: quella dell&#8217;ignorare completamente alcuni commenti sui social e, non solo. Sono diventato intollerante ad ogni forma di assassinio della lingua.<br />
Oltre alla punteggiatura, che a volte é inesistente, non sopporto piú alcuni acronimi talvolta inopportuni. Recentemente un post su facebook riportava un&#8217;abbreviazione nella seguente frase : &#8220;Scusatemi se sono OT&#8221;! Essendo un po&#8217; vecchietto ho fatto fatica a capire, in quanto si discuteva di elettronica. Quasi insultandomi, sono stato redarguito sul fatto che OT significa Off-Topic, cioé fuori tema.<br />
In un altro post una ragazza affermava che nel FVG c&#8217;erano dei problemi per quanto riguardava alcune categorie sportive. L&#8217;argomento del post non era la geografia. Avrei potuto dedurre che la ragazza in questione volesse riferirsi al Friuli Venezia Giulia? Naturalmente quelli che chiamano boomer fanno fatica, tanta fatica e non mancano gli insulti.<br />
Vogliamo parlare delle coniugazioni dei verbi? Abbiamo una lingua cosí complessa, ma cosí versatile e semplice allo stesso modo. Mi chiedo quanto sia necessario arrampicarsi e rischiare di rimanere sospesi nel vuoto tra un congiuntivo imperfetto e un condizionale presente. Continuo a chiedermelo, ma non trovo una risposta sensata.<br />
Spero di essermi esposto nel modo piú corretto possibile.<br />
Tiziano.</p>
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		<title>
		Di: Eugenia Marino		</title>
		<link>https://www.chiarasolerio.it/cosa-comunica-il-nostro-modo-di-scrivere/#comment-188</link>

		<dc:creator><![CDATA[Eugenia Marino]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Sep 2021 07:05:27 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Buongiorno Chiara, lei svolge ancora il lavoro di assistenza narrativa? Mi piacerebbe contattarla, ma non so come fare. 
Buona giornata]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Buongiorno Chiara, lei svolge ancora il lavoro di assistenza narrativa? Mi piacerebbe contattarla, ma non so come fare.<br />
Buona giornata</p>
]]></content:encoded>
		
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		<title>
		Di: Ale.		</title>
		<link>https://www.chiarasolerio.it/cosa-comunica-il-nostro-modo-di-scrivere/#comment-185</link>

		<dc:creator><![CDATA[Ale.]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Sep 2021 10:18:19 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Salve Chiara, 
grazie ancora per il commento importantissimo sul mio sito. 

Tuttavia ti voglio dare un consiglio perché mi piace divulgare le mie conoscenze gratuitamente. Un consiglio banale, eh: in pubblicità è risaputo da almeno sessant&#039;anni che se suddividi il testo in paragrafi più brevi, aiuti la lettura.

Un caro saluto]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Salve Chiara,<br />
grazie ancora per il commento importantissimo sul mio sito. </p>
<p>Tuttavia ti voglio dare un consiglio perché mi piace divulgare le mie conoscenze gratuitamente. Un consiglio banale, eh: in pubblicità è risaputo da almeno sessant&#8217;anni che se suddividi il testo in paragrafi più brevi, aiuti la lettura.</p>
<p>Un caro saluto</p>
]]></content:encoded>
		
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		<title>
		Di: Lisa Agosti		</title>
		<link>https://www.chiarasolerio.it/cosa-comunica-il-nostro-modo-di-scrivere/#comment-121</link>

		<dc:creator><![CDATA[Lisa Agosti]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 25 Aug 2020 15:02:11 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Ciao Chiara,

complimenti per il sito. Spero che il tuo progetto sia partito alla grande.
Sono d&#039;accordo con te, il linguaggio ha un peso diverso ma comunque importante nella comunicazione scritta rispetto al parlato. Anche nelle mail faccio fatica a scegliere il tono da usare, mi capita di scrivere a persone della mia età con cui ho avuto magari un ottimo approccio faccia a faccia e trovarmi in imbarazzo su come salutarle. Ti faccio un esempio pratico per spiegarmi meglio: la terapista occupazionale di mia figlia potrebbe essere tranquillamente una mia collega, stessa età, stesso background scolastico, stessi valori e stessa formazione professionale. Abbiamo parlato con intimità al primo colloquio poi ci siamo sentite per email per organizzare l&#039;incontro successivo. Io sono stata me stessa, facendo battute e finendo con un faccino colorato, mentre lei mi ha risposto con &quot;Kind regards&quot; che equivale all&#039;italiano &quot;cordiali saluti&quot;.
Così son rimasta col dubbio di non essere stata professionale e soprattutto alla mail successiva ho scritto e riscritto le stesse tre frasi per venti minuti.

Per quanto riguarda la scrittura di romanzi invece il mio linguaggio cambia a seconda della giornata, del mio umore. Certe volte mi sgorga naturalmente uno stile diretto e sarcastico, altri giorni scrivo descrizioni auliche e romantiche. In prima stesura lascio che la fantasia prenda il sopravvento, a volte scrivo la stessa scena con tre umori diversi, cambiando narratore, narratario, stile e linguaggio, poi in revisione a distanza di mesi riesco a captare quale sia l&#039;umore più adatto alla storia.

Capita anche a te?
Ciao cara! Un abbraccio!!!! Ehm... cordiali saluti :)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Chiara,</p>
<p>complimenti per il sito. Spero che il tuo progetto sia partito alla grande.<br />
Sono d&#8217;accordo con te, il linguaggio ha un peso diverso ma comunque importante nella comunicazione scritta rispetto al parlato. Anche nelle mail faccio fatica a scegliere il tono da usare, mi capita di scrivere a persone della mia età con cui ho avuto magari un ottimo approccio faccia a faccia e trovarmi in imbarazzo su come salutarle. Ti faccio un esempio pratico per spiegarmi meglio: la terapista occupazionale di mia figlia potrebbe essere tranquillamente una mia collega, stessa età, stesso background scolastico, stessi valori e stessa formazione professionale. Abbiamo parlato con intimità al primo colloquio poi ci siamo sentite per email per organizzare l&#8217;incontro successivo. Io sono stata me stessa, facendo battute e finendo con un faccino colorato, mentre lei mi ha risposto con &#8220;Kind regards&#8221; che equivale all&#8217;italiano &#8220;cordiali saluti&#8221;.<br />
Così son rimasta col dubbio di non essere stata professionale e soprattutto alla mail successiva ho scritto e riscritto le stesse tre frasi per venti minuti.</p>
<p>Per quanto riguarda la scrittura di romanzi invece il mio linguaggio cambia a seconda della giornata, del mio umore. Certe volte mi sgorga naturalmente uno stile diretto e sarcastico, altri giorni scrivo descrizioni auliche e romantiche. In prima stesura lascio che la fantasia prenda il sopravvento, a volte scrivo la stessa scena con tre umori diversi, cambiando narratore, narratario, stile e linguaggio, poi in revisione a distanza di mesi riesco a captare quale sia l&#8217;umore più adatto alla storia.</p>
<p>Capita anche a te?<br />
Ciao cara! Un abbraccio!!!! Ehm&#8230; cordiali saluti 🙂</p>
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