Professionalità e pazienza.
Sono un novellino. Un novellino anziano, digiuno di ogni meccanismo legato al mondo della scrittura. Ma mi piace raccontare storie. Così mi sono detto: scriviamo un romanzo. Fantasy.
Alla fine sono riuscito nell’impresa di finire la prima stesura. Persone più esperte mi dicono che serve un editor. Cerco su internet, Google mi mostra un sito: Chiara Solerio, editor. Voci mi consigliano altre strade. Scrivo mail per chiedere preventivi.
La prima risposta, la più professionale, arriva da Chiara. Attendo qualche giorno per aver altre risposte. Ma dal tono capisco che non vogliono avere a che fare con un novellino. Chiara non si spaventa, non giudica. Sono un autore, ho bisogno di un editor. E tanto le basta. Mi affido a lei. Un salto nel buio.
Il miglior salto nel buio che potessi fare.
Chiara si dimostra precisa, paziente, professionale e inflessibile. Quattro qualità necessarie per tenere testa ai “creativi”. Ricordo ancora con dolore le sue prime parole: “Così non va.” Ma non è una resa da parte sua, bensì uno sprone a me per migliorare. Mi metto sotto. Studio, leggo, riscrivo, correggo. Un lavoro duro, un cammino per trovare una via. La mia via. In questo Chiara è stupenda. Non impone. Accompagna. Lei sa come vanno scritti i libri. Ma ti permette di arrivarci con le tue forze. Cresci al suo fianco, con la consapevolezza che migliori.
I beta lettori confermano la bontà del lavoro svolto.
Ora il libro è in pasto ai lettori. Quelli veri. Ho pubblicato il mio primo romanzo.
E senza Chiara non sarebbe stato possibile.
